#artfordummies: i Pre-Raffaelliti a Torino

aprile 28, 2014 § Lascia un commento

Se siete di Torino, non potete non aver sentito parlare della mostra “Pre-Raffaelliti, l’utopia della bellezza” a Palazzo Chiablese.
Il bombardamento mediatico è bello tosto, tra cartellonistica stradale, pubblicità sui giornali (e persino in TV), articoli nella cronaca locale. E così io, curiosa ma timorosa di code, sono andata sì a vederla a pochi giorni dall’inaugurazione, però in orario pre-prandiale la domenica di Pasqua, confidando nell’ineluttabilità del pranzo pasquale per la maggior parte degli italiani.

Pre-Raffaelliti: Ofelia di Millais

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Quel pazzo di Ray Caesar e le sue bamboline in 3D, sexy e inquietanti.

aprile 10, 2014 § 2 commenti

Ray Caesar TorinoCome convincere il mio fidanzato a passare un pomeriggio di sole nel chiuso di una mostra d’arte? Dicendogli che ci sono delle donnine nude, naturalmente. Funziona sempre.
E così, in corner, a poche settimane dalla chiusura, sono andata a vedere “The trouble with Angels“, la mostra di Ray Caesar, ospitata nella “splendida location“, è il caso di dirlo, di Palazzo Saluzzo Paesana, in via della Consolata a Torino.

Ray Caesar

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Pʌɪ bikery: il locale più hipster di Torino (ma in senso buono però)

febbraio 24, 2014 § Lascia un commento

Mixa insieme brunch + biciclette, in un ambiente minimal dal sapore un po’ vintage, e otterrai il massimo dell’hipster possibile. E’ la sensazione che si prova entrando da PAI Bikery, in via Cagliari 18 a Torino.

PAI bikery a Torino

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Bill&Kira alla GAM di Torino – incontro con Bill Viola

dicembre 12, 2013 § Lascia un commento

Riflessioni sul senso della vita e sull’arte in orario aperitivo: appunti semiseri dall’incontro con Bill Viola alla GAM.

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L’arte della leggerezza: “Ragazze mancine” di Stefania Bertola

novembre 21, 2013 § 3 commenti

I libri “leggeri” non devono per forza essere stupidi. Stefania Bertola ci regala un altro romanzo al femminile, scritto con la consueta ironia e ovviamente ambientato a Torino.

Stefania Bertola Ragazze mancineIl problema dei romanzi cosiddetti “da supermercato” è che spesso non sono affatto leggeri. Sono storie banali infarcite di presunte verità e considerazioni profonde. E io, a farmi insegnare il senso della vita da Fabio Volo o Paulo Coelho non ci tengo per niente. I libri di Stefania Bertola sono l’esatto opposto: sono romanzi leggeri e femminili scritti con semplicità e ironia, dalla lettura scorrevole, apparentemente senza troppe pretese. Ma, con leggerezza e con il sorriso sulle labbra, ci parlano delle donne di oggi, del microcosmo sociale torinese, delle nostre fisse e dei nostri sogni.

Ragazze mancine è la storia di due donne che più diverse non si può: l’intellettuale Adele che è stata appena piantata dal marito e l’alternativa Eva che si barcamena fra lavori precari e una bambina di un anno chiamata Jezebel.

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Lo spirito del Giappone…a Torino

novembre 17, 2013 § Lascia un commento

Paesaggi autunnali e geishe, monaci e alberi, Buddha e giardini zen: è il Giappone delle fotografie di Suzanne Held in mostra al MAO.

Suzanne Held Spirito del Giappone

Mentre l’autunno torinese inizia a cedere il passo all’inverno torinese, notoriamente grigio e freddino, io mi immergo in quieti paesaggi giapponesi, scaldati dai colori vibranti di alberi le cui foglie coprono tutta la gamma Pantone dal giallo Ceylon all’arancio bruciato fino quasi al rosso pompeiano. E’ una delle numerose mostre fotografiche che Torino propone ultimamente: le immagini di Suzanne Held sono al MAO fino al 12 gennaio, in un’esposizione pomposamente denominata “Spirito del Giappone“.

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Torino è casa mia: ristorante Le Papille

ottobre 22, 2013 § Lascia un commento

Le Papille - Torino

Torino è una piccola Parigi, non lo sapevate? Ci sono angoli della città in cui sembra di essere stati trasportati dall’altro lato delle Alpi, così, pluff, d’incanto. Il ristorante Le Papille di Via Principi d’Acaja è uno di questi.
Siamo in zona Cit Turin, quartiere che già solo il nome vale più di mille parole. Fra Corso Francia e il mercato di Piazza Benefica, che in realtà si chiama Giardino Luigi Martini ma tanto non lo sa nessuno.
Ad essere precisi, siamo in Via Principi d’Acaja, nome chic e sabaudo per una via che lo è altrettanto. Non c’è insegna e non ci sono vetrine per entrare a Le Papille, perché il locale è nell’interno cortile. Non sei ancora sbucato nel cortile, e già ti accolgono piante e oggetti, un sapore di bric-a-brac. Di base, le Papille è un ristorante, che però fa anche i brunch e le (tarde) colazioni, in un’atmosfera un po’ shabby chic e un po’ design in ogni caso incantevole. Una volta era un negozio, e infatti ancora oggi puoi curiosare e comprare oggetti per la casa e accessori (decisamente fuori budget per quanto mi riguarda). Sotto la copertura bianca del  cortile, tavoli che favoriscono la condivisione di amici-famiglie-gente che passava. Io ci sono stata diverse volte, al variare delle stagioni e delle ore del giorno, un po’ come gli Impressionisti per dipingere i loro paesaggi. Nella bella stagione sono andata a colazione o pranzo, di sabato e dopo una capatina al mercato di piazza Benefica, sempre in compagnia rigorosamente “al femminile” (amiche e mamma). E bisogna dire che c’è qualcosa di molto femminile nelle colazioni tra donne, e anche in questo locale che da donne è gestito. In quanto a cibo, a pranzo non mi ha soddisfatto un granché, devo dire. La vera sorpresa è la cena. Ho cenato alle Papille in una fredda sera di febbraio, offrendo la cena con i soldi della mia liquidazione. Si, avete capito bene, sono andata a cena fuori per “festeggiare” la fine di un lavoro, a causa della chiusura dell’agenzia in cui ero stata diversi anni. L’occasione forse non era delle migliori, ma la cena è stata ottima. Ho preso il menu degustazione, equilibrato nei sapori ma completo, comprensivo di un ottimo secondo di carne. Conto intorno ai 30 euro.
Spesa simile anche per una seconda cena, questa volta con amici. Se quando aveva appena aperto, come sempre accade a Torino, era praticamente impossibile prenotare un tavolo per il sabato sera, oggi la situazione si è decisamente calmata e a settembre inoltrato abbiamo potuto goderci una delle ultime sere di bel tempo sul terrazzino, davvero piacevole e raccolto. Tagliatelle ai funghi, polpette di baccalà e un’ottima Barbera Luigi Spertino ci hanno accompagnato in una cena con gli amici che ci hanno ospitato in Friuli (leggi qui il racconto di una settimana in Friuli).

Le Papille - Torino

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