Cinque ragioni molto concrete per comprare un ebook reader

febbraio 11, 2014 § 16 commenti

Kobo

Non è il Kobo che è piccolo…è il gatto che è obeso!

Non sono una vera books blogger, questa è la dura verità. Altrimenti, il Kobo me l’avrebbero regalato, e non intendo il mio fidanzato. Dunque, non essendo una vera blogger figa, ma volendo tanto un ebook reader, ho convinto il mio fidanzato pixel-scettico a regalarmelo per il compleanno. Ovviamente, lui non aveva idea di marca e modello, e dunque ho dovuto fare tutto da me. Dotata di scarsissima pazienza per quanto riguarda i vari comparatori di prezzi e modelli etc, la mia scelta è caduta infine sul Kobo.
Non sul Kindle, perché il sistema chiuso di Amazon mi sta antipatico e un po’ anche perché il mio gioiellino volevo prenderlo in mano, toccarlo, girarlo prima di far strisciare la carta di credito. Poco “digital”, direte voi, senz’altro a ragione. Ma io le cose – gli oggetti – li voglio toccare prima di comprarli. Credo sia, tra parentesi, uno dei motivi del successo degli Apple Store dove, a differenza di molti negozi di telefonia, hai a disposizione tutti i device per giocarci prima di spendere una barcata di soldi per il nuovo iphone (cosa che io ho puntualmente fatto).

Dunque, Kobo. Comprato da Feltrinelli, che almeno qui a Torino sta facendo una gran pubblicità ai lettori di ebook. Kobo Aura, per la precisione, perché volevo la luce integrata (dunque no Kobo Touch) e perché non c’era gran differenza di prezzo rispetto alla precedente versione Glo. Costo 139 euro.

In tanti mi hanno detto “no, ma figurati se compro gli ebook, a me i libri piace leggerli di carta“. Massima libertà, ovviamente, ma per me che di libri ne leggo tanti (e, non essendo una vera books blogger, me li compro da me) l’ebook è un risparmio non indifferente.
E poi a me non piacciono i libri. Mi piace leggere. M’interessa il contenuto più che il contenitorea differenza di quanto accade con i vari device elettronici. Non sono una fanatica dell’odore della carta, che poi secondo me è una roba che tutti hanno tirato fuori solo dopo che sono nati gli ebook, prima non se la filava nessuno.

Ecco cinque ragioni – molto tangibili e concrete- che mi hanno spinta a comprare un lettore di e-book:

1.SPAZIO.
Assolutamente non sono una che ama conservare i libri: ne ho già una stanza piena, non so più dove metterli e a casa mia si combatte una guerra per l’occupazione degli spazi che vede contrapporsi scarpe versus libri che neanche Israele e Palestina. Pensateci, è un tema interessante e ricco di spunti per ogni giovane donna, un eterno dilemma tra mente e corpo, cultura e frivolezza, essere e apparire. Ma le scarpe non si possono comprare in versione digitale. E dunque hanno vinto loro, e i libri finiscono nel Kobo, che possono stare uno appiccicato all’altro e mica si rovinano.

Scarpiera_Carey
La scarpiera di Mariah Carey…lei non ha avuto dubbi tra scarpe e libri. Thanks to Stiletto Academy

2.PESO
Sono una che legge a letto, sotto le coperte. Ho un letto un po’ giapu e molto minimal assolutamente senza testiera, e dunque leggo pancia all’aria. Capite anche voi che qualunque volume sopra le 250 pagine diventa un esercizio per pettorali e bicipiti, in queste condizioni, e io di palestra ne faccio a sufficienza. Un Kobo Aura, invece pesa esattamente 174 grammi: le mie braccia ce la possono fare.
Sono anche una che legge in viaggio, ovviamente. In vacanza, in treno, in aereo. E sono una talebana dei bagagli leggeri. Le due cose danno una somma algebrica: ebook reader.

3.LUCE
Qui ci si ricollega al punto 2. Per leggere a letto, di sera, ci va una luce. Se hai un ebook reader non proprio versione base (es Kobo versione Glo oppure Aura), la luce sta dentro, e illumina perfettamente le pagine. Ne approfitto qui per ribadire la sostanziale differenza rispetto alla lettura su iPad o altro dispositivo non nato apposittamente per leggere. E’ diverso, punto. Perché a leggere sul Kobo non ti fanno male gli occhi, sull’iPad sì.

4.EURO
Gli ebook costano meno dei libri di carta. 
Non voglio entrare qui nel dibattito su quanto meno dovrebbero costare, ma al momento la versione ebook di un libro nuovo, appena uscito sul mercato costa quasi sempre 9.99 €, e non 13 o 15 o 20 come il cartaceo. So’ soldi, specialmente se si legge tanto.E spendere di meno consente subito di effettuare l’acquisto con più leggerezza, anche se il libro non lo conosci o non ti convince al 100%.

5.ALBERI
Certo i lettori sono persone meravigliose, superiori alle altre, colte, affascinanti etc etc. Ma quanti c**** di alberi costa la loro (nostra) nobile passione? Tanti, perché i libri fatti di carta si fanno tagliando gli alberi. E poi i libri fatti di carta vengono spediti e viaggiano per km e km. Insomma, inquinano. L’e-book no.
In realtà, la questione non è così semplice, e alcuni studi hanno dimostrato come anche l’ebook porti con sè inquinamento, in primis per quanto riguarda la produzione del dispositivo (articolo di approfondimento), che deve essere compensato da un utilizzo dello strumento stesso per almeno 1 anno. Bè, io il mio Kobo Aura spero bene di usarlo per più di un anno.

ebook retroDetto questo, non sono una talebana del digitale e trovo un po’ inutili le guerre di schieramento libri cartacei (anche definiti “libri veri”) contro ebook. Continuerò a comprare libri di carta se mi capita, ad esempio se c’è un’offerta speciale, se non trovo la versione ebook o per mille altri motivi. E lo prometto, non brucerò la mia libreria per fare posto a un nuovo paio di stivali. E per dimostrarvi le mie ampie vedute, prossimamente dedicherò un post agli svantaggi degli ebook.

Nel frattempo, vi lascio alle recensioni dei libri che ho letto recentemente in formato ebook, belli e brutti: La bellezza delle cose fragili di Tayie Selasi, Per dieci minuti di Chiara Gamberale, Ragazze mancine di Stefania Bertola. Mi accorgo ora che sono tutte donne. Ci sarà una correlazione segreta con la lotta contro le scarpe? Chissà.

Per par condicio, ho scritto un post anche sugli svantaggi degli ebook: librerie e batterie (in)finite e copertine tristi.

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§ 16 risposte a Cinque ragioni molto concrete per comprare un ebook reader

  • Giulia ha detto:

    Concordo su tutto, anche se io ho il kindle, ma ho letto due libri della Gamberale da quando ce l’ho, sarà un caso?

    • Paola Sereno ha detto:

      Giulia, ti sono piaciuti i libri della Gamberale? io ho letto (e recensito) “Per dieci minuti” ma non mi ha fatta impazzire…

      • Giulia ha detto:

        Mi era piaciuto di più “4 etti d’amore, grazie”, nonostante il titolo, ma in realtà l’esercizio del libro “Per dieci minuti” mi interessava antropologicamente…

  • Erika Marconato ha detto:

    Mi riconosco in pieno nel tuo post!

    Condivido in pieno le motivazioni. Per quanto riguarda il lato ecologico, il mio attuale ereader ha più di due anni e si comporta ancora molto bene :). Nonostante ciò, leggo anche in cartaceo.

    “E poi a me non piacciono i libri. Mi piace leggere. M’interessa il contenuto più che il contenitore, a differenza di quanto accade con i vari device elettronici.” <- difficile da far capire, ci provo da un po' 🙂

    " Non sono una fanatica dell’odore della carta, che poi secondo me è una roba che tutti hanno tirato fuori solo dopo che sono nati gli ebook, prima non se la filava nessuno." <- smentisco! Personalmente annuso la carta da quando leggo (e in libreria ne vedi un sacco di book sniffer).

  • Romena ha detto:

    Ciao! Anche io appena comprata Kobo per le tue ragioni. Oggi prima sperimentazione in autobus! Strapromosso!

  • Franco Gialdinelli ha detto:

    Buongiorno, mi permetto di raccontare brevemente (spero) la mia personale esperienza con l’E-Reader.
    Regalatomi dalla mia compagna per Natale nel 2011, sono riuscito concretamente a usarlo solo a partire dal successivo febbraio, quando gliene ho regalato io uno identico per disperazione, perché fino a quel punto lo usava quasi solo lei.
    Si tratta del Kindle basa-base, quello miserabile e grigino, senza nemmeno la luce.
    Condivido tutte i pro di Paola Sereno, ho solo notato che ci sono diversi tipi di libro, tipo quelli che contengono immagini, molte note di rimando, grafici, opere di saggistica o consultazione insomma, che su carta restano ancora più comodi, anche se ce la si fa tranquillamente anche con l’E-Reader. Per ciò che riguarda invece la lettura “classica” invece, non c’è proprio storia, l’E-Reader è imbattibile.
    Sono invece parzialmente d’accordo sul discorso costi: è vero che l’e-book costa meno, e in giro ce ne sono un sacco anche gratuiti… ma il fatto è che, da quando possiedo quella piccola diavoleria ho esattamente raddoppiato il volume d’acquisto dei libri… è troppo facile! Giri sul sito, clicchi su “Acquista” e bing! Eccolo arrivato via wireless! Sembra quasi che manco lo paghi. Sembra, appunto.
    Libro tradizionale vs. e-book? Mai posto il problema, in realtà. Ci sono libri belli come oggetto, ma la grande maggioranza non lo è.
    Ma il fatto è che, devo ancora capire come, da quando ho l’E-Reader ho esattamente raddoppiato anche il volume dei libri letti, non solo acquistati! Nel senso che ne leggo due in contemporanea, uno nel reader, di solito in giro, in mensa, ma anche a casa, e un altro di carta… di solito a letto! E quello che leggo adesso a letto è il volumone “Come funziona la Musica” di David Byrne, bello, illustrato e pure imbottito, che peserà un chilo buono.
    Insomma, il vero lettore è un po’ incline a complicarsi la vita a prescindere, ma va bene così!
    Grazie per l’ospitalità.
    (Non l’ho fatta breve, lo sapevo…)

  • […] dei cinque vantaggi di un ebook reader: spazio, peso, luce, alberi ed euro (andatevi a leggere il post se volete capirci qualcosa in più). Però, per par condicio, vi avevo promesso di dedicare un […]

  • Condivido anch’io moltissime delle motivazioni da te elencate, soprattutto quella relativa allo spazio (per avere tanti libri di carta bisogna avere anche una grande libreria e per avere una grande libreria serve inevitabilmente una grande casa…che io non ho!). Purtroppo anch’io non sono una book blogger figa (ho avuto solo l’occasione di testare un Kobo Glo per 15 giorni dopodiché è ritornato al mittente) e quindi…ho convinto il maritino a procedere con l’acquisto del Kobo Aura! Lo sto usando da un mesetto o poco più e devo dire che non è niente male. Come dici giustamente tu…l’importante è leggere (al di là del mezzo)!

  • Morgana ha detto:

    concordo su quasi tutto, sopratutto mi fa sorridere questo: “a me non piacciono i libri. Mi piace leggere. M’interessa il contenuto più che il contenitore, a differenza di quanto accade con i vari device elettronici. Non sono una fanatica dell’odore della carta, che poi secondo me è una roba che tutti hanno tirato fuori solo dopo che sono nati gli ebook, prima non se la filava nessuno.” 😉
    Purtroppo però di soldini al momento se ne risparmiano nen pochi,
    visto che moltissimi libri costano dai 10 euro in sù,
    più di un libro cartaceo in formato tascabile (praticamente
    la mia scelta esclusiva, visto che di libri cartonati da 20 euro ne ho comprati
    ben pochi nella mia vita)
    E aggiungo la 6° motivazione : l’utilizzo di note e dizionari
    quando leggo su carta ho sempre a portata di mano un block notes per segnarmi appunti, parole sconosciute da cercare, luoghi che vorrei visualizzare (tutte cose che dopo ricerco su dizionari o internet)
    Invece con un moderno e-reader si sottolinea la parola, si scrivono le note, si segnano e si possono salvare o condividere le frasi,
    e cercare direttamente ciò che serve sapere insomma 🙂

    • Paola Sereno ha detto:

      Ciao Morgana, quella del prezzo degli e-book è un’annosa questione…per il momento la maggior parte di quelli che ho comprato costavano 9.99 €, quindi sempre meno di un libro cartaceo appena uscito in libreria. Diverso per i classici o comunque le “non-novità”, che spesso costano addirittura meno nel cartaceo!

      • Franco Gialdinelli ha detto:

        Confermo che su Amazon trovo, nella quasi totalità dei casi, a meno del cartaeco, anche se mi par di capire che Morgana si riferisse ai libri in edizione economica, tipo bancarella o cestone dell’ipermercato, Da tenere d’occhio comunque le offerte giornaliere di Amazon, o BookRepublic, che sono quasi sempre sugli stessi titoli, che vengono via a 0,99 €. Io sono iscritto alla newsletter: ottimo sistema per comprare un sacco di libri che non avevi cercato! Per il resto, come detto sopra, io leggo allegramente, e quasi sempre contemporaneamente, su entrambi i supporti, per cui…

  • Alessandra ha detto:

    scusate gli ebook si acquistano solo con carta di credito?

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